mercoledì 22 novembre 2006

nella bufera...

ieri sera avevo provato a iniziare, ma il temporale me lo ha impedito facendo saltare la luce quando ormai ero in dirittura d'arrivo... tipo che mancava giusto la firma...
non so esattaente cosa mi aspettavo di trovare venendo qui, nè l'ho granchè capito tutt'ora, ma aspettando il corso di istopatologia alle 5 di studiare nn se ne parla, di stare in aula studio per dormire non ho voglia, e allora...
allora, Lu, mentre una è in "crisi" pre-esame (?), con tutta quella confusione attorno, Paolino che si accorda con la gente per scambiarsi i compiti e impreca contro il Boddi che vuol iniziare quaranta minuti prima, la Bene che impazzisce costruendo castelli di zaini e libri sopra la sedia accanto per farla star ferma e usarla come reggi-formulari e Peppe che evidentemente ha deciso di non dare l'esame perchè non si vede all'orizzonte, ti pare che comparire e sbolognarmi un messaggio in codice possa essere d'aiuto?! "casella posta-nuovo messaggio-link-digita £+%^= e $!*§?"... cosa avrei dovuto capire esattamente? ...al posto del test, l'unico pensiero nel marasma è diventato lo stare attenta ai rumori fuori dalla porta dell'aula dietro cui ti aveva spinta il Boddi, sperando di non sentire l'esplosione che precede la frase "questo messaggio si autodistruggerà!" tipo missioni dell'Ispettore Gadget... ti giuro che ti ho veramente immaginata con l'impermeabile e il cappello da pioggia...
pioggia torrenziale raccattata in questi giorni, acqua dappertutto, calzini bagnati anche dentro gli stivali, capelli più incasinati del solito, ombrello che non si apre (o si rompe, dipende da quale dei due consideri..), impianto elettrico di casa che non funziona, lenti messe al buio usando la lucina del cellulare, trucco sbafato, treno perso, lezioni saltate, metereopatia a palla che genera una sorta di insoddisfazione generale che fa apparire tutto più nero di quel che è e rende più brutto anche quello che generalmente mi piace...
mi piace camminare sotto la pioggia quando ti puoi prendere il tuo tempo e bagnarti tranquillamente, quando puoi correre saltando appositamente nelle pozzanghere, quando ti senti le gocce che scendono sulla pelle del viso, delle mani, giù dai capelli sul cappotto... sapendo che a casa hai un termosifone acceso pronto ad accogliere i vestiti bagnati e una doccia calda pronta ad accogliere te... ti sfoga esageratamente, meglio di una lezione di step! peccato solo che in biblioteca le docce non ci sono e a giro in mutande (anche se sono rosa con gli elefanti e le zebre e le scimmie..) non si può andare...
non avevo scritto niente di tutto questo ieri sera.. mi ci sono rimessa oggi, ma con un cervello completamente dissociato da quello di ieri, che era fritto, per i calcoli statistici e i ragionamenti delle due prof che mi hanno corretto lo stesso esercizio in due modi diversi (quindi speriamo che il mio compito lo controlli la Baccini...) e, allo stesso tempo, dolce, per la torta alla crema che ho cucinato l'altra notte per il colesterolo (uova) e i gammaGT (sambuchino) del mio babbino e ieri mi sono abbondantemente assaggiata, e fresco, per la pioggia e la grandine raccattate a montecatini col gelato che mi ha offerto un amico (si può dire?) con cui non parlavo da due anni e che alla fine mi ha lasciata con un abbraccione che sapeva di ricordi e un gran mal di zigomi che ci ha fatto ricordare perchè ci piaceva tanto stare insieme...
ora, invece che Cosa aspetto di trovarmi, mi sto domandando Perchè sto scrivendo tutto questo su una pagina web... questa roba non ha alcun senso, però è tutto quello che mi è venuto in mente; non sapevo fino a che punto spingermi e credo anche che il mio blog personale che sta sul tavolino di camera mia sarà molto geloso di tuto ciò, però... anche quando sto con voi mi fanno male gli zigomi tantissimo... e credo che, più che la volontà (inesistente) di esercitarsi a statistica, sia stata la voglia di star con voi dopo domenica sera che mi abbia spinto a uscire di casa nella bufera lunedì mattina fede =)

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